Giovanni Mattaliano

Amo la scena del suono che mi arricchisce nel respiro più ampio della vita, immagino i miei spazi guardando dalle punte dei più alti monti” (Giovanni Mattaliano). Inizia lo studio del clarinetto all’età di 11 anni e, 5 anni dopo, dal 1985 inizia ad abbracciare anche il suono del sax soprano e tenore formando con entusiasmo i suoi primi gruppi, esibendosi da subito con repertori classici, jazz e contemporanei. Il suo amore per ogni genere musicale lo fa navigare nell’arte dell’improvvisazione e della composizione rendendolo originale ed eclettico agli occhi del suo pubblico.

Ha collaborato come solista con illustri artisti quali: Sting (prima italiana Englishman in New York, tour Symphonicity), Claudio Baglioni, Tosca, Rossana Casale, Beppe Servillo, Rim Banna, Natalie Cole, Clark Terry, Michael Torke, Enzo Randisi e tanti altri.

Ha ricoperto il ruolo di direttore artistico dell’Orchestra Musica Contemporanea di Palermo dal 1995 al 2003. Ha eseguito più di 2000 concerti in tutti i teatri e rassegne concertistiche italiane e straniere, girando tra i migliori luoghi d’Arte al mondo, ricordando con speciale coinvolgimento le tournèe nel mondo arabo, con artisti di speciale creatività che lo hanno portato ad una crescita e sensibilità musicale di costante sviluppo con importanti contaminazioni musicali che caratterizzeranno le sue composizioni.

La sua natura compositiva si perfeziona nel 2007 all’età di 37 anni con l’uscita del CD “Voci del dove” realizzato in duo con il pianista bresciano Oscar del Barba e con l’Ensemble CompositorInterpreti da lui fondato. Successivamente incide “Soteira” (2012) e nel 2017 esce il cd “Spirit” sempre con proprie musiche, nel contempo realizza collaborazioni discografiche con tanti altri artisti.
Le sue composizioni sono attualmente eseguite in diversi stati come il Costarica, Brasile, Colombia, Messico, Filippine, Stati Uniti d’America, Giappone, Portogallo, Spagna, Francia, Danimarca, Italia.

Durante i suoi creativi percorsi concertistici incontra il contrabbassista e amico Massimo Patti, con il quale crea un originale duo di nuova musica, improvvisazione e sperimentazione.

Appassionato del mondo poetico e letterario, pubblica nel 2015 il suo primo libro di poesie dal titolo “ReMaRe”, una raccolta di 24 liriche dedicate al suono. Tiene masterclass di clarinetto e nuova musica e di progetti originali, dal 2016 è ideatore e direttore artistico del Clarinet Sicily festival in tour per la Sicilia.